Questo documento contiene informazioni stilistiche e va aperto con SimpleText.
Se così non fate allora il titolo "Istruzioni Diskwizard" non apparirà colorato.
Traduzione in italiano ad opera di Marco Muratori (bef2184@iperbole.bologna.it)
Se avete suggerimenti, SOLO per quanto riguarda miglioramenti nella traduzione, contattatemi al suindicato indirizzo email oppure tramite posta all'indirizzo :
via Orfeo 40 - 40124 Bologna. Per qualsiasi altra cosa rivolgetevi all'autore !
Disk Wizard è shareware e costa 10 $. Leggi il documento "Come registrarsi" per i dettagli su come diventare utente registrato.
Una cosa prima di tutto : se c'è qualcosa che non vi piace di Disk Wizard, non buttatelo via - riferitene all'autore (parla solo inglese e francese). François è aperto ai suggerimenti ed anzi ritiene che i suoi programmi beneficeranno delle vostre lamentele o proposte !
Perché ho tradotto questo programma
Se vi trovate fra le mani una versione in italiano è perché voglio che i programmi shareware più validi vengano apprezzati pienamente in ogni paese. Logica premessa di ciò è che essi parlino la lingua delle persone a cui si rivolgono. Ho concordato quindi la traduzione con l'autore e poi mi ci sono dedicato con passione.
Ritengo che DiskWizard sia il programma di catalogazione del software più adatto alla maggior parte degli utenti Mac. Spero, dunque, che chi lo trova utile come me invii il contributo all'autore che, fra l'altro, vive in Francia e quindi non esistono pretesti per non pagargli quanto dovuto…
Sommario
• Cos'è Disk Wizard ?
• Surclassiamo i concorrenti !
• Installazione
• Catalogazione automatica
• Usare Disk Wizard
- L'interfaccia a finestre
- Le scorciatoie da tastiera
- I menù
- Copiare i files dai volumi catalogati
- Leggere il contenuto dei dischi con Disk Wizard
- La ricerca dei files
- La ricerca dei duplicati
- Preferenze
- La finestra delle informazioni sul catalogo
• Garanzia
• Distribuzione
• Miglioramenti previsti nelle prossime versioni
• Riconoscimenti
• Appendice : la sintassi delle regular expressions
Cos'è Disk Wizard?
Disk Wizard è un avanzato programma di catalogazione. E' formato da due componenti : un'estensione di sistema (Wizard INIT) e un'applicazione (Disk Wizard). Una volta installato, Disk Wizard cataloga automaticamente il contenuto dei tuoi volumi (dischi rigidi, floppies, CDs, Syquests, ecc…). In questo modo, il catalogo creato da Disk Wizard è sempre aggiornato, senza che tu debba ricercare di volta in volta il file di cui hai bisogno. Se lo desideri, poi, Disk Wizard è in grado di leggere pure il contenuto degli archivi compressi creati con StuffIt 3.0 o Compact Pro.
In ogni momento, puoi lanciare l'applicazione Disk Wizard. In pochi secondi, risponderà a domande come : "Dove ho messo il file X ?" oppure "Su quale floppy posso mettere via questo file da 300k ?". Ti consentirà di copiare su disco rigido dei files semplicemente trascinandoli dalla finestra del catalogo di Disk Wizard al Finder (a patto di avere installato System 7.5). Inoltre espanderà gli archivi StuffIt direttamente (se all'avvio è stata caricata l'estensione StuffIt™ Engine della Aladdin). Cercherà i files doppi che hai eventualmente accumulato. E tante altre cose !
Disk Wizard è ora ottimizzato per Power Macintosh. In pratica è lo strumento di ricerca più veloce in assoluto !
Surclassiamo i concorrenti !
Segue qui una lista degli altri catalogatori presenti nel mercato shareware. Per ciascuno spiego perché ritengo che DiskWizard sia superiore. Naturalmente fatemi sapere se ritenete che io abbia torto e per quali motivi.
- PowerScan: ha un'interfaccia molto ordinata su quali volumi si trovano i files catalogati, sicché non si presta a mantenere un archivio dei propri dischi.
- VirtualDisk e AutoCat: possono catalogare automaticamente come Disk Wizard. Tuttavia, essi creano degli alias per tutti i files. questo significa non poter fare alcune cose (come cercare i duplicati, o espandere direttamente archivi compressi). Inoltre, i dati del catalogo occupano molto più spazio così. Provate un po' a catalogare 200,000 files con questi programmi…
- CatFinder e Offline: l'interfaccia è accettabile, ma la catalogazione non è automatica.
- FileList+: non automatico, interfaccia scarna.
- DiskCat: non automatico, poche caratteristiche
Installazione
Disk Wizard richiede System 7 o versioni successive. E' stato provato con le versioni 7.0, 7.1 e 7.5. Sfrutta le potenzialità Drag and Drop di System 7.5 (anche un Mac con system 7.1 può usufruirne se si installa l'omonima estensione). Se è presente, DiskWizard userà pure l'estensione StuffIt™ Engine della Aladdin, che è fornita con lo shareware DropStuff™.
L'applicazione Disk Wizard è fat binary : girerà al meglio sia sui Mac basati su 68000 sia sui Power Macs.
L'installazione è semplice : trascina Wizard INIT nella cartella Estensioni. Diventerà attiva dopo aver riavviato il Mac. L'applicazione Disk Wizard può essere posizionata dovunque sul disco rigido; ti suggerisco di metterne un alias nel menù Mela per averne un accesso più rapido.
Nota: installare Wizard INIT è facoltativo. L'INIT è necessario solo se vuoi che i dischi inseriti siano catalogati nel momento in cui vengono espulsi. Se ritieni di non aver bisogno di quest'opzione, puoi usare solo l'applicazione Disk Wizard per la catalogazione.
Nota per gli utenti Disk Wizard con versioni 1.0.x: la versione 2.0 può usare il catalogo già esistente senza problemi. Basta lasciare la cartella "Wizard's Library ƒ" da sola (si trova nella cartella Preferenze all'interno della cartella Sistema) e la versione 2.0 la userà. *NON* cestinatela, dunque ! Puoi comunque eliminare il vecchio file di preferenze, in quanto sarà ignorato dalla versione 2.0.
La versione 2.0 usa delle nuove icone : occorre ricostruire la scrivania perché vengano utilizzate anche dalle precedenti versioni di DiskWizard. Per ricostruire la scrivania tieni premuti i tasti Mela e Opzione all'avvio del Mac.
Catalogazione automatica
Questa sezione da' per scontato che Disk Wizard viene usato per catalogare automaticamente i dischi ossia che all'avvio sia stata caricata l'estensione Wizard INIT. Vedi la sezione Preferenze per i dettagli sulle impostazioni di catalogazione.
Ogni volta che si espelle un disco, Disk Wizard ne legge il contenuto (i dischi rigidi vengono catalogati prima dello spegnimento o del riavvio). Le informazioni raccolte sono immagazzinate in una cartella all'interno della cartella Preferenze. Come è facile intuire, la conseguenza della catalogazione automatica è che l'espulsione dei dischi prende più tempo del solito a seconda di quanti files devono essere letti. Disk Wizard riconosce i dischi basandosi sul nome degli stessi : devi quindi assicurarti che tutti i tuoi dischi abbiano un nome unico. Se due dischi hanno lo stesso nome, Disk Wizard li tratterà come un unico disco. Il modo più semplice per distinguere dischi che, per varie ragioni, finiscono per avere lo stesso nome è quello di numerarli.
Ecco alcune cose che è bene tenere a mente:
• Si può definire una combinazione di tasti che obbliga Disk Wizard a ignorare i dischi che vengono espulsi. In questo modo nulla verrà catalogato, ma guadagnerai tempo prezioso se, ad esempio, devi spegnere il computer in fretta per qualsiasi ragione.
• Disk Wizard registra le sue informazioni nella cartella "Wizard's Library ƒ" che si trova a sua volta in quella delle Preferenze. Se vuoi mettere tale cartella da qualche altra parte, allora devi spostarla dove più ti aggrada e, al suo posto, lasciarvi un alias della stessa con il nome identico (in modo che Disk Wizard la possa trovare). Una volta creato "Wizard's Library ƒ alias", per rinominarlo come l'originale, evita di riscriverlo da tastiera bensì copia il nome dalla cartella originale ed incollalo sull'alias selezionato.
• I dischi, comunque, non saranno letti se il loro contenuto non è stato modificato dall'ultima volta che sono stati inseriti. Tieni presente che aprire e chiudere delle finestre nel Finder provoca l'aggiornamento di alcune informazioni sul disco cosicché all'espulsione questo verrà catalogato nuovamente.
• Se rinomini un disco, Disk Wizard se ne accorge e aggiorna la situazione nella finestra del catalogo. Se il nuovo nome che assegni è tra quelli per i quali hai deciso di non procedere alla catalogazione (vedi più avanti "Quali volumi ignorare" ), allora il precedente contenuto del disco è cancellato dall'archivio.
• Se espelli dei dischi (causandone la catalogazione) mentre l'applicazione Disk Wizard è aperta, la situazione verrà aggiornata sullo schermo in pochi secondi.
Usare Disk Wizard
L'interfaccia a finestre
Quando lanci l'applicazione Disk Wizard, questa mostra le informazioni archiviate nella finestra principale, intitolata "Desktop", dove sono elencati tutti i volumi catalogati. Praticamente la visualizzazione è analoga a quella del Finder : per ispezionare il contenuto dei volumi basta fare doppio click su di essi (o scegliere Apri dal menù Archivio ).
Disk Wizard mostra i dati in modo molto simile a quello del Finder. Ogni volume o cartella ha la sua finestra, che puoi visualizzare facendo doppio click o scegliendo Apri dal menù Archivio . Le cartelle hanno un triangolino accanto ad esse : facendo click su di esso si visualizza (o si nasconde) il loro contenuto. A differenza del Finder, Disk Wizard adeguerà automaticamente le dimensioni delle finestre a seconda che si espanda o meno il contenuto delle cartelle facendo click sui suddetti triangolini.
Sei fai click sul titolo di una finestra mentre premi il tasto Mela, verrà visualizzato un menù a comparsa che indica la gerarchia delle cartelle, proprio come nel Finder. Scegliendo un elemento da questo menù, verrà visualizzata la finestra corrispondente.
La lista di elementi mostrata in ogni finestra può essere ordinata in base ai campi visualizzati appena sotto la barra del titolo. Per cambiare il criterio di ordinamento, basta fare click sul nome della colonna. Puoi anche ordinare in senso inverso facendo click mentre premi il tasto opzione. Il criterio di ordinamento che hai scelto viene sottolineato.
Naturalmente puoi ordinare i dati con più criteri : dapprima secondo un criterio meno importante e poi in base ad uno più rilevante.
Se alcuni criteri non ti interessano puoi scegliere di non visualizzarli nelle finestre. Per farlo consulta la sezione Preferenze.
Per un accesso rapido ai dati che consulti, comunque, c'è il menù Finestre nel quale è tenuta una lista aggiornata delle finestre aperte.
Le scorciatoie da tastiera
Le scorciatoie da tastiera si ispirano a quelle del Finder e perciò non dovrebbero procurare confusione a nessuno.
In ogni finestra, per scegliere un elemento, è sufficiente fare click su di esso. Per scegliere un intervallo di elementi allora tieni premuto il tasto Maiuscole mentre fai click fino a dove vuoi selezionare. Se, però, non vuoi includere tutti gli elementi compresi nell'intervallo, allora premi il tasto Mela e fai click sugli elementi che vuoi tralasciare.
Se tieni premuto il tasto Opzione mentre apri una finestra, quelle aperte precedentemente verranno chiuse.
i tasti freccia Su e Giù spostano la selezione su e in giù. I tasti pagina Su e Pagina Giù, invece, servono per lo scorrimento dell'intera finestra.
Digitando le prime lettere di un file, lo si seleziona. Premendo il tasto Tabulatore, invece, si evidenzia l'elemento che segue in ordine alfabetico. Per evidenziare quello che precede (sempre in ordine alfabetico) premi anche il tasto Maiuscole insieme al Tabulatore.
I menù
Il menù Archivio contiene comandi importanti. Apri visualizza il contenuto di un disco e o di una cartella. Esci chiude Disk Wizard. Altri comandi sono illustrati più avanti.
Il menù Composizione ha varie funzioni. Taglia, Copia, Incolla e Cancella ti consentono di manipolare il testo (quando è attiva una finestra dove si deve scrivere qualche cosa). Seleziona Tutto evidenzia tutte le righe della finestra attiva. Seleziona Categoria… è disponibile solo quando la finestra "Desktop" è attiva; evidenzia tutti i volumi che hanno la categoria specificata (nell'ipotesi che tu abbia definito delle categorie per i tuoi volumi usando il menù Volumi con il comando Assegna categoria…).
Infine, Copia l'indirizzo dell'autore copia negli Appunti l'indirizzo dell'autore : Internet, World Wide Web o postale.
Il menù Volumi si attiva quando selezioni dei volumi nella finestra Desktop. Scegliendo Elimina… si cancellano dal catalogo i volumi selezionati. Naturalmente apparirà una finestra di dialogo che ti chiede di confermare l'operazione; se non vuoi che appaia, allora tieni premuto il tasto Opzione quando scegli Elimina…. Un modo equivalente di eliminare i volumi, una volta selezionati, è quello di premere il tasto di Ritorno Unitario (Backspace).
Con Modifica la categoria in… puoi definire, attraverso il sottomenù che compare, una particolare categoria per ogni volume. Quest'opzione ti serve per ordinare i dischi in base ai tuoi criteri personali (ad esempio puoi distinguere fra giochi, demos, documenti…). All'inizio non è presente nessuna categoria nel sottomenù perciò dovrai scegliere Altra... Apparirà così una finestra di dialogo che ti permette di immettere le tue categorie. Una volta definite, queste appariranno nel sottomenù in modo che potrai assegnarle con un semplice click…
Il menù Elementi si attiva quando selezioni un file all'interno di una cartella.
Seleziona nel Finder ti consente di mostrare nel Finder il file che hai selezionato, aprendo le cartelle necessarie. Naturalmente se il file che vuoi richiamare è su un dato disco, DiskWizard ti chiederà di inserirlo. In questo modo anziché aprire e chiudere innumerevoli cartelle basta inserire il disco indicato dal programma e ciò che si cerca verrà portato in primo piano. La scorciatoia per eseguire questo comando da tastiera consiste nel premere Return o Enter quando è selezionato il file da recuperare.
Con il comando Copia su… puoi copiare i files che hai selezionato in una data cartella ad un'altra o in un altro disco. Disk Wizard ti chiede infatti dove vuoi copiare e, se necessario, di inserire il disco di destinazione. La scorciatoia da tastiera consiste nel premere contemporaneamente i tasti Opzione-Return oppure Opzione-Enter.
Il menù Risultati Ricerca è attivo quando una ricerca è terminata e la finestra attiva è quella che mostra i riferimenti trovati. Scegliendo Mostra la cartella di appartenenza apparirà una finestra corrsipondente alla cartella che contiene il riferimento che hai selezionato. Lo stesso effetto lo si ottiene facendo doppio click su detto file o scegliendo Apri dal menù Archivio. Mostra il percorso di individuazione, invece, mostra il percorso di ricerca per individuare il file selezionato ossia quali e quante cartelle bisogna aprire nel disco di appartenenza per raggiungere il file. La scorciatoia da tastiera è premere il tasto Enter. Andateci piano con quest'opzione in quanto l'individuazione del percorso richiede memoria perciò non fatela con centinaia di elementi in una volta ma agite selettivamente !
Copiare i files dai menù catalogati
Velocità:
Invece di scegliere Seleziona nel Finder e poi copiare l'elemento evidenziato nel Finder, è preferibile usare il comando Copia su… in quanto Diskwizard effettua l'intera operazione molto più in fretta. Inoltre, con lo stesso comando, si possono espandere gli archivi compressi.
Supporto del Drag and Drop :
Se usi System 7.5 (o il 7.1 con l'estensione Macintosh Drag and Drop e il Finder 7.1.3), allora puoi trascinare i files dalla finestra di Disk Wizard e rialsciarli nel Finder. Quest'operazione sortisce gli stessi effetti di Copia su…, ma è più comoda.
La funzionalità Drag and Drop da sola è un buon motivo per passare a System 7.5 !
Osservazioni circa gli archivi compressi:
Se cerchi di copiare i files il cui nome è scritto in corsivo (ad es. quelli contenuti in un archivio compresso), Disk Wizard, invece, copierà l'intero archivio in quanto non è in grado di estrarre i singoli files .
Ma sei hai installlata l'estensione Aladdin's StuffIt™ Engine, allora Disk Wizard potrà espandere al volo gli archivi Stuffit 3.0 (e superiori). Così potrai estrarre singoli documenti che ti interessano senza espandere l'intero archivio. [ Nota per chi ha la versione 1.0.x : la suddetta opzione è possibile solo se il vostro catalogo è stato creato con la versione 2.0 di Disk Wizard ].
Inoltre, quando copi un archivio StuffIt 3.0, puoi scegliere se semplicemente copiarlo oppure espanderlo direttamente (vedi la sezione delle preferenze).
Leggere i dischi dall'applicazione Disk Wizard
Se non ha intenzione di usare la catalogazione automatica (usando l'estensione Wizard INIT), allora puoi effettuare manualmente l'operazione scegliendo il comando Leggi un Disco… dal menù Archivio. Ti viene chiesto di inserire un dischetto (o cd-rom o removibile che sia) e quindi ne sarà letto il contenuto.
Se vuoi interrompere l'operazione è sufficiente cliccare su Interrompi oppure premere il tasto Escape. Così facendo, però, perderai tutti i dati raccolti fino a quel momento.
Per catalogare i dischi puoi anche trascinarne l'icona su quella di Disk Wizard nel Finder.
Se vuoi catalogare molti dischi in un colpo solo allora conviene usare il comando Lettura veloce… . In questo modo ogni disco inserito sarà espulso non appena viene letto il suo contenuto e così procedere con altri dischi.
Quando si sceglie questo comando, comunque, appare innanzitutto una finestra di dialogo che consente di rinominare di volta in volta i dischi che si inseriscono. Disk Wizard è astuto: se cataloghi molti dischi sa che non darai a tutti lo stesso nome. Ad esempio, se Disk Wizard nota che i titoli dei dischi terminano con un numero, allora provvederà automaticamente ad aumentare il numero dopo ogni lettura di un disco. Se nella finestra di dialogo digiti 'Disco 01' come titolo, allora il disco che inserisci dopo sarà nominato a quel modo, il secondo 'Disco 02', e così via.
Infine, la stessa finestra di dialogo ti consente di assegnare una categoria ai dischi che cataloghi. La si può scrivere direttamente nel campo di testo oppure scegliere dal menù a comparsa (a patto di averne già definita almeno una).
Quando hai terminato la catalogazione, fai click sul pulsante OK .
La ricerca dei files
Scegliendo Cerca… dal menù Archivio apparirà una finestra di dialogo pressoché identica a quella del Finder.
Innanzitutto, occorre specificare cosa cercare scrivendo una stringa di testo nell'apposito campo. Il pulsantino Distingui se Maiuscole o minuscole specifica se considerare le differenze di grafia della stringa di testo cercata. Il primo menù a comparsa ( /non) consente di applicare una condizione negativa di ricerca. Infine il secondo menù a comparsa permette di stabilire se ciò che cerchiamo deve corrispondere esattemente alla stringa di testo che abbiamo fornito oppure se ne è solo una para/l'inizio/la fine. L'opzione corrisponde al pattern è per gli utenti esperti; permette di definire una regexp (regular expression) con la quale mettere a punto criteri di ricerca un po'più complessi. Le Regular expressions sono descritte nell'appendice.
Poi, devi indicare dove cercare. Un menù a comparsa ti lascia la scelta fra tutti i volumi catalogati, solo quelli selezionati nella finestra Desktop, o solo all'interno della finestra attiva (se hai aperto un disco o una cartella).
Una volta scelto il criterio, fai click su Cerca (o premi il tasto Return). Disk Wizard mostra una finestra con una barra che indica l'operazione in corso. Nel frattempo puoi passare ad un altro il programma lasciando che la ricerca avvenga in background.
Quando ha finito, Disk Wizard mostra le corrispondenze trovate nella finestra Risultati della ricerca. Le corrispondenze si possono ordinare facendo click (o opzione-click) sull'intestazione delle colonne visualizzate nella finestra. Se fai doppio click su un elemento (o se premi Return o Enter) allora viene visualizzata la cartella che contiene quell'elemento.
Nota: sono consapevole che i criteri di ricerca dovrebbero essere più sofisticati. Per ora mi sono limitato al fine di distribuire DiskWizard 2.0 al più presto.
La ricerca dei duplicati
Disk Wizard ti consente di individuare gli elementi doppi. Per farlo scegli Cerca Duplicati… dal menù Archivio .
Appare una finestra di dialogo che ti permette di definire alcune impostazioni. Innanzitutto dove cercare: su tutti i volumi catalogati o solo su quelli selezionati.
Nota importante : l'algoritmo di Disk Wizard per trovare i duplicati è molto rapido, ma ingordo di memoria. Se il programma ti dice che non ne ha abbastanza allora diminuisci il numero di volumi in cui cercare. Può anche essere utile uscire da altri programmi.
Infine, devi dire a Disk Wizard come individuare i duplicati. Per essere identificati come tali essi devono avere lo stesso nome name, type, creator e data di creazione o solo alcune di queste condizioni devono verificarsi ? A voi la scelta tra le possibili combinazioni.
Fatte queste scelte, premi OK . Disk Wizard effettua la ricerca e i risultati sono mostrati in un apposita finestra. I gruppi di duplicati sono mostrati insieme e separati da linee punteggiate. Come al solito, facendo doppio click su uno dei gruppi viene visualizzata la cartella di appartenenza degli stessi.
Preferenze
Scegliendo Preferenze dal menù Archivio appare una finestra di dialogo che permette di impostare diversi parametri. Attraverso l'apposito menù a comparsa si sceglie la sezione che interessa.
Nota per chi usa la versione 1.0.x : il formato del file di preferenze è cambiato nella versione 2.0. Dovreste cancellare quello vecchio.
Quali volumi tralasciare:
Puoi scegliere di non catalogare i volumi il cui nome inizia in un certo modo o contiene una certa stringa di testo. Puoi definire più condizioni che verranno considerate alternative. Nel senso che DiskWizard tralascerà i dischi il cui nome soddisfa ALMENO UNA delle condizioni specificate. Per aggiungere o rimuovere condizioni fai click sui bottoni omonimi che compaiono in basso.
Ad esempio, puoi specificare che tutti i dschi il cui nome inizia con "Temp" non vengano considerati.
Il confronto del nome non considera le maiuscole o le minuscole.
Quali files ignorare:
Quanto detto per i dischi vale anche per i files. Ad esempio Desktop, Desktop DB, Desktop DF, VM Storage, AppleShare PDS, Trash, sono tutti elementi che non interessano a nessuno e che è bene ignorare nella catalogazione
Nota: se non vuoi catalogare le icone personalizzate che contrassegnano molte cartelle (soprattutto sui cd-roms), tieni presenti che tali elementi sono nominati in realtà "Icon\r", ossia "Icon" seguito da Return.
Ricordati che i files da ignorare verranno tralasciati durante la catalogazione. Perciò se si sono già catalogati altri dischi, questi non vengono influenzati da modifiche nella finestra di Preferenze.
Quali drives utilizzare:
Con questa sezione si dice a DiskWizard da quali drives leggere i volumi che verranno catalogati (floppy, CD, SyQuest, ecc.)
La finestra di dialogo mostra due tipi di periferiche da cui è possibile leggere dischi : l'unità floppy e le unità SCSI (di qualsiasi tipo) collegate al vostro Mac.
Con i pulsanti Usalo e Non usarlo indichi a Disk Wizard quali drives utilizzare per la catalogazione. Quando operi la scelta compare un apposito segno (√). Il bottone Aggiorna la lista dei drives controlla se nel frattempo non siano cambiate le periferiche SCSI collegate.
Tasti modificatori all'espulsione:
Questa sezione consente di definire uno o più tasti alla cui pressione verrà evitata la catalogazione automatica dei dischi quando questi vengono espulsi. La scelta preimpostata è il tasto Opzione, ma naturalmente puoi impostare varie combinazioni.
Gestione degli archivi compressi:
Puoi dire a Disk Wizard di leggere il contenuto degli archivi StuffIt 3.0 e Compact Pro. Se li cataloghi verranno visualizzati come cartelle e i files in esse contenuti saranno in corsivo proprio per evidenziare che non sono i files veri e propri.
A mio avviso la scansione degli archivi compressi è importante. Tralasciandola, comunque, si risparmia tempo durante la catalogazione e il vostro catalogo sarà un po' meno ingombrante.
Gli archivi StuffIt 1.5.1 non sono più supportati in quanto obsoleti. Nessun problema per quelli Compact Pro, naturalemente. Il formato da preferire è comunque quello degli archivi Stuffit versione 3.0 e successive in quanto Disk Wizard li può decomprimere al volo (a patto di avere installato l'estensione Aladdin's StuffIt™ Engine).
Opzioni di visualizzazione:
Questa sezione ti permette di definire il caratter e la reltiva dimensione per visualizzare i dati del catalogo. Inoltre puoi scegliere se visualizzare o meno informazioni come il type e il creator che alla maggior parte degli utenti probabilmente non interessa.
La finestra delle informazioni sul catalogo
Scegliendo informazioni sull'archivio dal menù Finestre ti apparirà una finestra con un po' di dati.
Viene indicata la quantità di memoria libera assegnata a Disk Wizard, quella di Sistema usata da Disk Wizard (è abbastanza in gamba per rubargliene un po' quando occorre), e la rimanente memoria libera.
Viene poi indicato il numero di volumi catalogati e il totale dei files e delle cartelle (compresi i files contenuti negli archivi compressi).
Puoi copiare e distribuire questo software liberamente a patto di mantenerne inalterata la forma originale. Puoi includere questo programma su cd-roms o in altre collezioni shareware sempreché non venga occultato l'obbligo di registrarsi se si intende usare continuativamente DiskWizard.
La distribuzione di versioni beta è proibita - assicurati di avere una release pubblica (basta che non compaia una 'b' accnato al numero di versione) prima di far circolare Disk Wizard.
Se, dopo un ragionevole periodo di prova, desideri tenere il programma,allora devi registrarti. Vedi il file "Come registrarsi" per informazioni in merito.
Miglioramenti previsti per le prossime versioni
Per la prossima versione conto di apportare i seguenti miglioramenti :
- Una finestra di ricerca più potente
- Una migliore gestione della memoria per una maggior velocità e stabilità.
- Una parziale sostituzione del Finder: eliminazione dei files, copia fra finestre e da finestre appartenenti al Finder verso le finestre del catalogo di Disk Wizard.
- Una versione in francese non appena la versione 2.0 è sufficientemente stabile.
- E un sacco di altri piccoli dettagli...
Visto che alcuni di questi obiettivi richiedono la riscrittura di metà del codice, la prossima versione richiederà del tempo...
Naturalmente inviate pure suggerimenti e segnalate le eventuali disfunzioni del programma !
Riconoscimenti
Grazie a...
Jim Luther della DTS per la MoreFiles library.
Marco Piovanelli per avermi mostrato come visualizzare le icone in un menù a
comparsa.
Leonard Rosenthol e Aladdin per l'interfaccia StuffIt Engine.
Henry Spencer alla U di T per il codice delle regexp.
Tutti i beta testers che hanno inviato relazioni dettagliate e suggerimenti.
... e a tutti coloro che si sono registrati ! Grazie a voi lo shareware è un ottimo hobby !
Appendice:
la sintassi delle Regular expressions
Una regular expression (talvolta viene chiamata pattern o brevemente regexp) è una rappresentazione condensata di un set di stringhe di testo. Le stringhe contenute in detto set si dicono corrispondenze per la regular expression ; le altre stringhe si dicono respinte dalla regexp. Ad esempio, la regular expression '\.c$' individua le stringhe che terminano in '.c'.
Una regular expression è composta da zero o più rami, separati da `|'. La regexp individua corripondenze per le stringhe contenute da almeno un ramo.
Un ramo è composto da zero o più pezzi concatenati. Individua una corrispondenza per il primo, seguita da una corrispondenza per il secondo, ecc.
Un pezzo è un atomo possibilmente seguito da `*', `+', o `?'. Un atomo seguito da `*' individua una sequenza di 0 o più corrispondenze dell'atomo. Un atomo seguito da `+' individua una sequenza di 1 o più corrispondenze dell'atomo. Un atom seguito da `?' individua una corrispondenza dell'atomo, o la stringa nulla.
Un atomo può essere una regular expression fra parentesi (individua una corrispondenza per la regular expression), un intervallo (vedi il paragrafo successivo), `.' (individua la corrispondenza ad un singolo carattere), `^' (individua la stringa nulla all'inizio di una stringa), `$' (individua la stringa nulla alla fine della stringa di input), una `\' seguita da un singolo carattere (corrispondenza ad un dato carattere), o un singolo carattere privo di alcun significato (corrispondenza al carattere).
Un intervallo è una sequenza di caratteri racchiusa fra parentesi quadre ossia `[]'. Di solito individua una corrispondenza per ogni singolo carattere della sequenza. Se questa comincia con `^', individua ogni singolo carattere non preso dal resto della sequenza inserita. Se due caratteri nella sequenza sono separati da `-', questa è la scorciatoia propria dei caratteri ASCII per indicare un intervallo (ad es. `[0-9]' individua un qualsiasi numero decimale). Per includere una parentesi quadra nella sequenza, inseriscila come primo carattere (facendola precedere da `^'). Per includere il segno meno, inseriscilo all'inizio o alla fine della sequenza.